SALUTE SENZA FRONTIERE

Health

BACKGROUND

Le migrazioni sono un fenomeno inevitabile in un mondo attraversato da crisi politiche ed economiche e segnato dalla diseguale distribuzione della ricchezza. Nel corso di questi vent’anni si è passati da un‘immigrazione legata a motivi di lavoro, a un’immigrazione dovuta a motivi familiari e umanitari (ricongiungimenti e migranti in fuga dai loro paesi – ISMU 2016). In Italia gli stranieri sono 5 039 637 e nella sola Lombardia ammontano al 11.46% della popolazione italiana.

 

Dati preoccupanti arrivano anche dal World Cancer Report 2014, secondo il quale tra i cittadini di origine straniera i decessi per tumore sono il 20% in più rispetto agli italiani. Solo 1 immigrato su 2 residente in Italia aderisce a programmi di screening.


OBIETTIVI 

Di fronte a questa grave situazione di Emergenza, LILT, ha deciso di implementare la terza edizione del suo programma “SALUTE SENZA FRONTIERE”. Sulla base delle evidenze emerse dai contesti di applicazione del progetto, LILT è interessata a procedere ad una definizione strutturata del modello teorico-metodologico al fine di poterne garantire la necessaria standardizzazione in vista di una sua trasferibilità in altri contesti.

A tale fine, EngageMinds HUB – in virtù del suo riconosciuto e consolidato expertise nell’area della psicologia dell’engagement nei contesti sanitari e delle metodologie partecipative orientate dalla prospettiva della psicologia per il supporto e la consulenza alle organizzazioni – è stato interpellato per fornire una supervisione scientifico-metodologica alla definizione e standardizzazione delle componenti epistemologiche, teoriche e metodologiche che connotano il “modello LILT”. Tale azione si è tradotta in due principali attività:

  • Mappatura delle caratteristiche del modello
  • Valutazione di trasferibilità e ottimizzazione del modello

Per soddisfare tali obiettivi EngageMinds HUB ha condotto gruppi di discussione con il personale LILT coinvolto nel progetto “Salute senza frontiere” in qualità di key informant; sono state inoltre condotte interviste a stakeholder di realtà simili a LILT che hanno mostrato interesse nel replicare la metodologia con l’obiettivo di testare la trasferibilità del modello ed una sua eventuale ottimizzazione alle realtà specifiche.

Partner

Team

Serena Barello

Serena Barello

Sara Dell'Acqua

Sara Dell'Acqua