Peer Education in Asthma

Un percorso di ricerca-azione per i giovani

Health

BACKGROUND

L’Asma Grave è una patologia cronica con specificità diverse dall’Asma. Ne soffre circa il 5-10% della totalità degli asmatici per un totale di circa 300.000 persone tra adulti, adolescenti e bambini in Italia.
L’Asma Grave condiziona tutti gli aspetti della vita delle persone che ne sono affette: scuola, lavoro e vita sociale.

Con riferimento alle malattie croniche l’engagement del paziente, ovvero il coinvolgimento attivo nella gestione della malattia, è considerato un fattore essenziale per i risultati terapeutici e per il significativo impatto sulla qualità della vita quotidiana dei pazienti.

Promuovere l’engagement risulta fondamentale in particolar modo per i giovani pazienti, chiamati a convivere con questa situazione di cronicità per tutta la vita. Fondamentale dunque è che essi diventino protagonisti nella gestione della loro malattia, attivamente coinvolti nel percorso terapeutico, e che possano raggiungere un buon livello di integrazione della malattia nella propria quotidianità.

Promuovere l’engagement nei giovani pazienti implica interventi comunicativo-relazionali ad ampio raggio: non solo con riferimento al rapporto medico – paziente ma anche al più ampio contesto delle relazioni sociali, in primis quelle tra pari.
In questa prospettiva, il mondo dei social media appare particolarmente promettente: sia per gli alti livelli di utilizzo dei giovani di questi canali, sia per la possibilità di attivare un rapporto di influenzamento positivo tra loro grazie alla peer education.

Il principio base della peer education è che la comunicazione tra “pari grado” (cioè tra persone simili per età, status, problematiche) rende il contenuto trasmesso più credibile, affidabile e dotato di maggiore impatto.
In questo senso i social media, in generale e ancora più in epoca COVID-19 dove è imposto il distanziamento, possono rappresentare un’opportunità rilevante per l’attivazione di processi di peer education tra i giovani, attraverso lo scambio/ condivisione/ confronto di storie, esperienze ed informazioni.

OBIETTIVI 

L’Associazione Respiriamo insieme in collaborazione con EngageMinds HUB, ALMED – Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo, Moox e con il supporto non vincolante di Novartis, hanno lavorato al progetto con l’obiettivo di:

  • promuovere il coinvolgimento attivo dei giovani con Asma Grave per una migliore gestione della patologia e della qualità di vita attivando un percorso di peer education attraverso i social media. I giovani, in questo contesto, sono attori in grado di attivare processi di comunicazione virtuosa tra pari per aumentare engagement, literacy e capacità di self management nell’Asma Grave
  • Progettare ed erogare workshop per lo sviluppo di competenze/ skills hard e soft per diventare Social Media Manager della peer education in Asma Grave. In particolare il percorso offre una formazione su:
    – gli aspetti clinici dell’asma e dell’asma grave;
    – i meccanismi di patient engagement;
    – i meccanismi di funzionamento e di gestione dei social media e dell’influencing in rete.

Simona Barbaglia – Presidente Associazione Nazionale Pazienti Respiriamo Insieme

“𝘈𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘦𝘳 𝘦𝘥𝘶𝘤𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘴𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘪: 𝘦̀ 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘪 𝘨𝘳𝘢𝘥𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘦𝘵𝘢̀, 𝘱𝘦𝘳 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘶𝘴 𝘰, 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘤𝘢𝘴𝘰, 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘢𝘵𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢. 𝘐𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘤𝘳𝘦𝘥𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳 𝘪𝘮𝘱𝘢𝘵𝘵𝘰”.

Per vedere il video completo clicca il seguente link: https://vimeo.com/638666325/716f3ebcdf?fbclid=IwAR2LZpIaBoHRtB_YJNwREnIvCjG9mrrK_x3PHMe7-Xd-ZQk4SfU5XBAAQO0 
Per maggiori informazioni visita il sito: https://www.respiriamoinsieme.org/ 
 

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