Dalla pandemia, un Monitor continuativo per studiare i comportamenti degli italiani anche oltre Covid-19

Sul sito web dell’EngageMinds HUB, pubblicati i Report delle ricerche realizzate in questi mesi: strumenti a disposizione di cittadini, istituzioni e imprese • a cura di Stefano Boccoli

Se c’è un aspetto che la drammatica convivenza forzata con la pandemia da Covid-19 ha fatto emergere è quanto siano cruciali i comportamenti che teniamo verso noi stessi e verso gli altri. E quanto i diversi fattori in gioco siano interconnessi: la crisi sanitaria scatenata dal Coronavirus è stata di tale portata che, a sua volta, ha generato, in un micidiale effetto domino, emergenze economiche, sociali e psicologiche; in quella che, oggi, può essere considerata una vera e propria sindemia. È contemperando queste prospettive che l’EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell’Università Cattolica in psicologia dei consumi e della salute, sta monitorando da oltre un anno i comportamenti degli italiani sotto diversi aspetti, per decifrarne le cause psicologiche e, laddove necessario, indicare le chiavi per il cambiamento.

Un lavoro iniziato al primo diffondersi di Covid-19, con una prima rilevazione lanciata a cinque giorni dal “paziente 1”, proseguito con altre survey a maggio, settembre e dicembre 2020 e poi ancora con un’ulteriore rilevazione nelle scorse settimane. Un impegno grazie al quale il Centro di ricerca ha potuto cogliere e seguire l’evoluzione dell’impatto psico-sociale della pandemia sulle persone. Con due focus: sull’adesione alle condotte di salute e sulle scelte di consumo alimentare.

Tutto ciò è evoluto in un vero e proprio Monitor continuativo che ha prodotto molti risultati, alimentando tra l’altro il processo di comprensione dell’engagement dei cittadini quale strumento di gestione e previsione dei comportamenti rispetto alla salute e ai consumi alimentari.

«Se la nostra base di partenza è sempre la ricerca, che condividiamo con la comunità internazionale degli studiosi attraverso la pubblicazione di numerosi paper scientifici, la nostra costante preoccupazione è anche rivolta a offrire strumenti concreti e fruibili di comprensione e di riorientamento dei comportamenti – sottolinea la professoressa Guendalina Graffigna, Ordinario di psicologia dei consumi e della salute e direttore dell’EngageMinds Hub. Per questo motivo, da subito, abbiamo avviato campagne di comunicazione ed educazione sui social media e sul nostro Sito web, dove è possibile trovare Report divulgativi, ma approfonditi e ricchi di dati, sulle nostre ricerche. Tutto ciò – prosegue Graffigna – è rivolto ai cittadini e alle loro organizzazioni, sia nel campo della cura della salute che dei consumi alimentari, ma anche alle istituzioni e al mondo produttivo».

 

I Report

Il Monitor lanciato in tempo di pandemia è destinato a proseguire anche oltre l’emergenza da Covid-19. Grazie ai risultati ottenuti, appare infatti chiaro come si tratti di uno strumento pienamente in grado di rilevare i comportamenti delle persone, analizzarne le matrici e indicare in quali direzioni orientare progetti, politiche, azioni di comunicazione e altre iniziative a favore dei cittadini, delle istituzioni e delle imprese.

Il Monitor e i relativi Report avranno cadenza quadrimestrale, producendo materiale analitico e informativo che verrà man mano reso disponibile sul sito web www.engagemindshub.com, su temi quali, a titolo di esempio, il coinvolgimento attivo dei cittadini, i comportamenti preventivi, le vaccinazioni in area healthcare; mentre in area food: il consumer sentiment, i nuovi modelli di consumo, le fake news e la sostenibilità in ottica one health che mira a considerare la salute umana, quella animale e quella del pianeta come intimamente legate e interdipendenti.