5 anni di osservazione dalla parte delle donne: percezioni ed aspettative nel panorama sanitario ed economico

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Le donne giocano un ruolo rilevante nel tessuto sociale. L’analisi dei loro bisogni può portare a una maggiore comprensione delle dinamiche sociali e economiche, orientando politiche e strategie future.  

In un’epoca di rapidi cambiamenti e sfide globali, approfondire il punto di vista delle donne nella nostra società è più che mai cruciale. Le donne non solo costituiscono una parte significativa della forza lavoro, ma sono anche fondamentali nel contesto familiare, educativo e comunitario. Comprendere la loro fiducia verso il futuro così come le aspettative riguardo alla propria situazione economica e di salute sono indicatori chiave che riflettono il benessere collettivo e la stabilità sociale. Rilevare e valorizzare il punto di vista delle donne circa queste tematiche non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per promuovere una società resiliente e sviluppare politiche e azioni che rispondano efficacemente alle loro esigenze e preoccupazioni.

L’Engagement Monitor – che dal 2020 è dedicata a raccogliere anche il punto di vista delle donne su queste tematiche – ci dà alcuni spunti di riflessione interessanti per una migliore lettura del contesto e possibili strategie di intervento future.

Presentando i dati raccolti, notiamo che nell’ultima rilevazione, effettuata a gennaio del 2024, il 49% delle donne si sentono in controllo della propria vita esprimendo un senso di proattività, sono propense ad informarsi (53%) e sono soddisfatte della propria vita (54%). Dati che rimangono pressoché stabili negli ultimi tre anni con un lieve calo di donne che tendono ad informarsi rispetto agli anni passati.

Considerando la fiducia delle donne verso la scienza, il sistema sanitario nazionale e le istituzioni tali livelli sono inferiori rispetto a quelli rilevati nel campione maschile. Inoltre, se 7 donne su 10 dichiarano di fidarsi della scienza, tale rapporto cala significativamente se consideriamo la fiducia verso il sistema sanitario (poco più di 4 donne su 10) e verso le istituzioni (3 donne su 10). I minori livelli di fiducia rilevati nel campione femminile trovano in parte spiegazione nella propensione maggiore, da parte delle donne, ad avere una mentalità cospirazionista. Tuttavia, i dati riportano che tale credenza stia diminuendo negli ultimi anni passando da un 26% ad ottobre 2022 ad un 17% a gennaio 2024.

I dati di trend dell’Engagement Monitor relativi al consumer sentiment, evidenziano come le donne abbiano una percezione negativa della propria situazione finanziaria presente e futura. Entrando nel dettaglio dei dati, solamente il 5% delle donne afferma che la propria situazione attuale sia migliorata rispetto ad un anno fa e il 9% pensa che essa possa migliorare in futuro, evidenziando climi di consumo attualmente negativi e in peggioramento nel futuro. Tali percezioni non migliorano se consideriamo la percezione che le donne hanno rispetto alla situazione economica, presente e futura, del Paese. Tuttavia, sembra esserci una percentuale maggiore di donne, nell’ultima rilevazione, che credono che nei prossimi 5 anni l’Italia godrà di un periodo di benessere (7% 2023 Vs 10% 2024).

In generale le donne sembrano essere più attente alla salute rispetto agli uomini. Infatti, il 70% riferisce di saper gestire la salute in modo efficace (vs 65% degli uomini), il 48% dedica molto tempo ad informarsi sulla salute (vs 45% uomini) ed infine il 60% riferisce di occuparsi della salute anche sotto stress (vs 56% uomini). Se consideriamo il rapporto con il personale sanitario, i dati evidenziano che è in aumento la percentuale di donne che riferiscono di condividere con il proprio medico le preoccupazioni per lo stato di salute (Gen_22: 43% vs Gen_24: 56%) o dei sintomi inusuali legati alla salute (Gen_22: 51% vs Gen_24: 60%). Cresce anche la percentuale delle donne che ritengono sia importante collaborare con il personale sanitario per definire come gestire la propria salute (Gen_22: 74% vs Gen_24: 80%). Però, è importante evidenziare come sempre più donne non si sentono in pieno controllo su alcuni eventi della propria vita e nell’ultima rilevazione circa 8 donne su 10 hanno questa percezione, rapporto che diminuisce fra gli uomini (circa 7 uomini su 10).

Inoltre, considerando le percezioni che le donne hanno verso il futuro, i risultati mostrano che aumenta la percentuale di donne che si sentono ottimiste verso il futuro (Ott_22 23% Vs Gen_24 38%) e che daranno più valore al presente che al domani. Infine, le donne mostrano una maggiore intenzione rispetto agli uomini di impegnarsi in azioni benefiche, di dare valore alla responsabilità civica e di attribuire più importanza al ruolo degli individui nella società. Tuttavia, tali trend calano significativamente nell’ultima rilevazione.

I dati che sono emersi dall’indagine evidenziano come, nonostante le sfide economiche e una certa diffidenza verso le istituzioni e il sistema sanitario, le donne dimostrano una notevole resilienza e un forte impegno verso il cambiamento sociale. Questa resilienza si manifesta in un crescente ottimismo verso il futuro e in una maggiore propensione a impegnarsi in azioni benefiche e nella promozione della responsabilità civica. I dati mostrano che le donne sono sempre più propense a prendere in mano la propria salute e a collaborare attivamente con il personale sanitario, indicando un crescente senso di autoefficacia e controllo.

Esse giocano un ruolo rilevante nel tessuto sociale, meritevole di attenzione. Un’analisi attenta delle loro necessità può portare a una maggiore comprensione delle dinamiche sociali e economiche, orientando politiche e strategie future.

Greta Castellini – Assistant Professor EngageMinds HUB

Per leggere e scaricare il report: https://engagemindshub.com/wp-content/uploads/2024/05/SPECIALE-DONNE-TRA-CLIMI-DI-CONSUMO-SALUTE-E-FUTURO.pdf